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“Sentirsi a casa” a scuola: il valore terapeutico dell’appartenenza

“Sentirsi a casa” a scuola: il valore terapeutico dell’appartenenza

"Sentirsi a casa” a scuola

Come la letteratura ha ampiamente riportato, il trauma in età evolutiva ha un impatto profondo sul funzionamento emotivo, cognitivo e relazionale degli studenti, rendendoli più vulnerabili nelle situazioni sociali e nella regolazione delle emozioni, soprattutto all’interno del contesto scolastico. 

Tuttavia, la ricerca mostra come sviluppare un forte senso di connessione e appartenenza scolastica può ridurne gli effetti e promuovere benessere (Wang & Fredericks, 2014). Secondo i dati del Youth Risk Behavior Survey – Data Summary & Trends Report: 2013–2023 (Centers for Disease Control and Prevention, 2024), chi sperimenta un solido legame con la scuola ha il 45% in meno di probabilità di riportare problemi di salute mentale e il 57% in meno di morire per suicidio rispetto ai coetanei con minore senso di appartenenza scolastica. 

Il concetto di appartenenza scolastica è definito come l’essere parte di una comunità scolastica, modellato da identità, esperienze, relazioni e contesto e basato sul sentirsi accettati, rispettati, inclusi e sostenuti. Si tratta di un costrutto multidimensionale, capace di influenzare motivazione, benessere e rendimento (Allen, Slaten et al., 2021). L’appartenenza alla scuola, riducendo i problemi di salute mentale, rappresenta anche un fattore protettivo durante l’adolescenza (Allen et al., 2018).

D’altra parte, il bisogno di appartenenza (need to belong), in generale, secondo diversi autori è stato definito come motivazione innata che promuove la ricerca e il mantenimento di vicinanza, aggregazione e condivisione di scopi, valori, interessi, piaceri, esperienze, ricordi (Baumeister e Leary,1995; Liotti e Monticelli, 2008). Esperire un legame significativo col gruppo, infatti, è in grado di modellare letteralmente il sistema fisiologico che modula le risposte emotive e la loro regolazione, oltre che le reazioni allo stress.

Il senso di appartenenza scolastica si costruisce attraverso un insieme di ingredienti fondamentali: alla base vi sono le relazioni supportive, che comprendono insegnanti empatici e giusti, compagni di classe accoglienti e genitori capaci di incoraggiare e sostenere. A queste si aggiunge un clima scolastico positivo, caratterizzato da sicurezza, equità, inclusività e fiducia reciproca, che permette agli studenti di percepire la scuola come un luogo protettivo. L’attiva partecipazione alle attività scolastiche, sia in classe sia in ambito extracurricolare, anche quando moderata, contribuisce a rafforzare il senso di coinvolgimento nella comunità.

Un ruolo importante è svolto anche da alcune caratteristiche individuali, come l’autostima, l’orgoglio etnico-culturale e la capacità di regolazione emotiva, che favoriscono l’integrazione e la fiducia nel contesto scolastico. Il supporto familiare e comunitario costituisce un ulteriore fattore chiave: quando i legami tra scuola, famiglia e quartiere vengono rafforzati, gli studenti sperimentano una connessione più stabile e duratura con l’ambiente educativo. Infine, la motivazione accademica, sostenuta da interesse, senso di scopo e percezione di utilità delle attività, alimenta ulteriormente l’esperienza di appartenenza.

In sintesi, lo studente che “si sente a casa” a scuola manifesta maggiore continuità, motivazione e stabilità emotiva, trasformando la scuola in un contesto di crescita e protezione.

Gli effetti positivi dell’appartenenza scolastica risultano ancor più evidenti proprio negli studenti che hanno vissuto esperienze traumatiche: in questi casi, l’appartenenza agisce come un vero e proprio scudo interpersonale ed emotivo, capace di mitigare i sintomi, sostenere la regolazione affettiva e facilitare i processi di recupero attraverso l’interruzione dei circoli viziosi di isolamento e sfiducia negli altri. Per questo, strategie scolastiche mirate rappresentano strumenti imprescindibili per tradurre la scuola in un contesto terapeutico oltre che educativo. Un elemento decisivo, soprattutto con studenti che hanno vissuto esperienze traumatiche, è offrire spazi reali di voce e partecipazione, così che possano esprimere bisogni e sentirsi parte dei processi decisionali. 

In un contesto scolastico sicuro e inclusivo, questo favorisce il ricorso a strategie di coping più funzionali – come chiedere aiuto o affrontare i problemi in modo collaborativo – e rafforza il senso di appartenenza. Le relazioni supportive con insegnanti e compagni diventano così una base concreta per il recupero emotivo e per esiti scolastici migliori. Anche scelte organizzative e didattiche, come classi meno numerose e approcci improntati a pazienza, empatia e comprensione, creano le condizioni per costruire fiducia reciproca e un clima di sicurezza. In questo ambiente, gli studenti si sentono accolti, mostrano maggiore attenzione, sono più disponibili ad apprendere e ottengono risultati più positivi.

Bibliografia

    • Allen, K. A., Slaten, C. D., Arslan, G., Roffey, S., Craig, H., & Vella-Brodrick, D. A. (2021). School belonging: The importance of student and teacher relationships. In The Palgrave handbook of positive education (pp. 525-550). Cham: Springer International Publishing.

    • Allen, K., Kern, M. L., Vella-Brodrick, D., Hattie, J., & Waters, L. (2018). What schools need to know about fostering school belonging: A meta‐analysis. Educational Psychology Review, 30(1), 1–34. https://doi.org/10.1007/s10648-016-9389-8

    • Baumeister, R. F., & Leary, M. R. (1995). The need to belong: Desire for interpersonal attachments as a fundamental human motivation. Psychological Bulletin, 117(3), 497–529. https://doi.org/10.1037/0033-2909.117.3.497

    • Centers for Disease Control and Prevention. (2024). Youth Risk Behavior Survey: Data Summary & Trends Report, 2013–2023. U.S. Department of Health and Human Services. https://www.cdc.gov

    • Liotti, G., & Monticelli, F. (2008). I sistemi motivazionali nel dialogo clinico. Raffaello Cortina.

    • Wang, M. T., & Fredricks, J. A. (2013). The reciprocal links between school engagement, youth problem behaviors, and school dropout during adolescence. Child Development, 85(2), 722–737. https://doi.org/10.1111/cdev.12138
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