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Albi Illustrati per Introdurre il Tema della Morte

“I BAMBINI NON NE SANNO NIENTE” MA LA LETTERATURA PER L’INFANZIA NE SA MOLTO: ALBI ILLUSTRATI PER INTRODURRE IL TEMA DELLA MORTE

Secondo articolo per questa rubrica dedicata agli albi illustrati e oggi voglio agganciarmi al webinar tenuto dalla dottoressa Anna Rita Verardo a tema elaborazione del lutto in bambini e adolescenti.

Come per praticamente qualsiasi altra tematica (più o meno leggera), anche per parlare di lutto e morte ai bambini esistono moltissimi albi diversi tra loro. Solo nella mia libreria personale ne ho una ventina. In questo articolo voglio trattarne tre molto diversi tra loro ma che ci possono consentire di avvicinarci al tema da tre prospettive diverse, per così dire per tre usi diversi e, a tratti, complementari. Con il tempo avremo sicuramente modo di approfondire altri albi che si concentrano sulla perdita magari più specificamente di un genitore (improvvisa o per malattia), di un nonno o anche di un animale.

Oggi tratteremo:

● L’ANATRA, LA MORTE E IL TULIPANO, Wolf Erlbruch, Edizioni e/o, 2007

● LA STORIA DELLA LIBELLULA CORAGGIOSA, Chiara Frugoni, Feltrinelli, 2015

● L’ALBERO DEI RICORDI, Britta Teckentrup, Gallucci, 2013

Età consigliata per questa trilogia: dai 3 anni in su.

Iniziamo con “L’anatra, la Morte e il tulipano”, un albo illustrato che lascia poco spazio all’immaginazione. L’anatra sente che c’è qualcosa di strano da qualche giorno e si accorge che dietro di lei cammina la Morte. Non si sa per quanto a lungo dovranno camminare insieme, quanti altri risvegli potrà vivere l’anatra, quando sarà il momento di congedarsi dalla vita; ma quando il momento arriva l’anatra se ne va serena e la Morte torna al suo dovere.

Un albo molto chiaro e diretto che parla di morte in maniera concreta ma poetica, svuotando di quell’aura di paura la figura della Morte che qui è quasi un’amica per l’anatra. In fondo, se c’è una cosa certa nella vita è che prima o poi finirà e questo albo aiuta a concretizzare questo concetto.

La storia della libellula coraggiosa”, invece, non è un albo che parla dichiaratamente di lutto ma la metafora utilizzata è facilmente comprensibile in particolare per gli adulti. Per i bambini rimane un libro molto poetico, sia per come viene trattato il tema sia per le illustrazioni ad acquerello.

Nello stagno le piccole larve di libellula vedono le compagne più grandi spingersi verso la superficie e poi sparire. Una piccola larva promette che una volta esplorata la superficie (e capito cosa si trovi lassù) tornerà sott’acqua per raccontarlo alle compagne ma una volta completata la metamorfosi le è chiaro che con le sue nuove ali non potrà tornare.

Una metafora delicata che ricorda a noi e ai bambini che chi è morto non può tornare e chi è vivo non potrà mai veramente conoscere cosa accade dopo la morte, potrà solo immaginarlo. Oserei dire un tentativo ben riuscito per provare a mettere a tema quella che forse resterà per sempre “la domanda delle domande”, ovvero cosa c’è dopo la morte, la cui impossibilità di risposta razionale viene compensata da una delicata carezza, al di là di ogni credo religioso o spirituale.

L’albero dei ricordi” , infine, è uno degli albi illustrati per eccellenza che si usano per trattare il tema della morte con i bambini. Volpe è anziana, ha avuto una vita lunga e felice e si addormenta per sempre nel bosco. Gli altri animali ricordano a turno i bei momenti trascorsi in sua compagnia e lentamente, nel luogo in cui Volpe si è addormentata, cresce un albero. Più ricordi si aggiungono più l’albero si fa forte e robusto, diventando rifugio e dimora per tanti piccoli animali del bosco.

In questo albo l’idea della morte è sicuramente più tangibile, così come il concetto di “rimanere vivi” nel cuore di chi resta, rievocando in sottofondo la frase di Ugo Foscolo: “nessuno muore finché vive nel ricordo di chi resta”. Un altro albo prezioso da avere nella propria libreria, da rileggere quando il peso della perdita torna a bussare prepotentemente.

E voi li conoscevate questi libri? Ma, soprattutto, quali sono i vostri libri del cuore per parlare di lutto ai bambini? Vi aspetto nei commenti.

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Elvira Ripamonti è Psicologa Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR (I e II livello) per adulti, bambini e adolescenti e ha conseguito la certificazione internazionale in Attachment-Focus EMDR (AF-EMDR) con Laura Parnell. Esperta in Psicologia Positiva, Mindfulness e Gestione Emotiva, ha approfondito i temi della Comunicazione Non-Violenta di Marshall Rosenberg e l’approccio evolutivo relazionale di Daniel Siegel. A partire da un interesse personale per la letteratura per l’infanzia, negli anni ha integrato nella sua pratica clinica l’uso di albi illustrati per introdurre argomenti difficili, normalizzare eventi della vita e anche per cercare target da elaborare  con l’EMDR.

Sito web www.elviraripamonti.it
Facebook: www.facebook.com/psicoterapeutaERipamonti
Instagram: www.instagram.com/psico.elvira.ripamonti

2 thoughts on “Albi Illustrati per Introdurre il Tema della Morte

  1. La dottoressa Elvira è per me in riferimento molto importante…
    Grazie a lei sto cercando di ritrovare tutti i miei pezzettini sparsi..
    E dI rimetterli insieme…
    Sono molto grata a lei.. per il resto della mia vita ❣️

  2. Buonasera,
    Sono Annarosa, mamma di un bambino di 4 anni.
    Ho seguito la serata con la dottoressa Annarita.
    Ho affrontato questo tema l’anno scorso con il mio bambino.parlava spesso sulla morte..e di volare in cielo..
    Ho letto il libro l’anatra la morte e il tulipano.lho trovato bello.

    Cordialmente Annarosa

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